Formazione istruttori/aiuti (2°parte)

Dom, 06/05/2012 - 10:00

Eh sì! Sembra facile quando lo fanno gli altri o quando hai 10 m di fondale e una bella brezza stabile di 8 nodi...ma quando il gommone scarroccia per decine di metri, il vento salta di 20 gradi, il fondo è di 150-200m e il corpo morto ci mette minuti per raggiungere il fondo, allora le cose cambiano. E parecchio! A quel punto posare in due una boa mentre il comitato di regata incalza, il tempo stringe e i concorrenti fremono non è più così semplice!

 

Ecco perchè mettersi alla prova è fondamentale.

 

E' quello che abbiamo fatto oggi, con un paio d'ore di teoria e un pomeriggio di pratica, imparando e correggendo le tecniche che alcuni di noi hanno imparato per posare un campo di regata, con l'ambizione di arrivare a definire procedure standard da seguire "ad occhi chiusi".

 

Non sarà facile né veloce arrivare ad essere bravissimi, ma il primo passo l'abbiamo fatto.

 

E dopo oggi possiamo dire che almeno una decina di noi ora possono definirsi effettivi "praticanti posa-boe", conoscendo e mettendo in pratica quanto serve (dal gommone alle dotazioni necessarie) per la posa e la modifica di un campo di regata.