2° week end corso vela base e perfezionamento

Sab, 18/06/2011 - 10:00

Purtroppo il tempo non ci ha aiutato, sabato troppa acqua e domenica troppo sole ma in ogni caso poco vento. Tra teorie e giochi d'acqua, siamo però riusciti a portare in porto anche questo difficile w.e. con soddisfazione di tutti (almeno speriamo).

 

 

 

 

BASE

La cronica mancanza di vento, e di gnocca, hanno messo a dura prova rispettivamente allievi e istruttori.
Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare e quasi tutti hanno retto bene la piovosa giornata di sabato. Tanta  teoria, ma anche alcune utili ma umide prove a secco.

Domenica gran sole, finalmente tre boe, sempre poco vento... comunque sufficiente per dimostrare che i concetti sono passati e che la bolina si può fare e anche bene. L'abbattuta non ha fatto vittime.
Gli errori del we precedente non si sono ripetuti, tutti sono migliorati visibilmente e oltre le aspettative. Quei burloni di istruttori si sono inventati dei giochini per sconfiggere la calura.

Occhio che il prox we ci sarà da dimostrare qualcosa.... stay tuned.

 Marco

 PERFEZIONAMENTO

Alla fine siamo riusciti a trovare il nome di battaglia per il nostro fantastico gruppo " BiancaVELE e i sette STRANI". Simpatico, inerente, adeguato. In effetti i nostri magnifici sette sono uniti e desiderosi di lavorare "... andiam andiam andiamo a navigar .:." e in ogni caso, visti da vicino, siamo tutti un po strani.

Sabato è stata una giornata durissima. Ore e ore di teoria. Meno male che la pioggia ha contribuito al raffreddamento dei cervelli che erano prossimi alla fusione (nuvole di vapore avvolgevano l'aula) . Mi sambra che però l'impegno abbia pagato perchè i test di questo w.e. sono andati decisamente meglio.

Domenica giornata incerta. Le preoccupazioni per le previsioni che davano ventone da nord, si sono presto sciolte al sole bruciante. Un refolo di vento ci ha consentito una navigazione tecnica ma piuttosto noiosa (vederli andare senza timone è stato uno spasso solo per noi sui gommoni). Poi, quando sembrava tutto perduto, sono arrivati quei 3-4 nodi con rafficoni a 5 che hanno acceso immediatamente le miccie dell'agonismo. Girare intorno alle boe non era più una questione di tecnica ma di orgoglio. Nessuno voleva più cedere e nessuno voleva più tornare a terra !!!

La soddisfazione di tutti era palpabile, e anche se non siamo riusciti ad andare a trapezio per sfruttare al massimo la velocità della barca, abbiamo, senza saperlo,  gustato l'ebrezza della sfida e della regata. Considerate le discussioni a terra sulle ragioni e sui torti, per la prossima volta sarà indispensabile prevedere una lezione sulle regole di ingaggio.

antonio

 

 

 

 

ma che bella la fotografia

ma che bella la fotografia dei capicorso!

 

w biancavele!